Saluti di fine stagione

Novembre è quel periodo dell’anno in cui le foglie sono già cadute, ma la neve deve ancora arrivare. Ed è anche il mese in cui gli albergatori vanno in ferie. Già, anche quest’anno siamo arrivati alla fine della stagione, l’albergo sta per chiudere e ci rivedremo a primavera.

È il tempo dei saluti e dei bilanci. Tempo di guardarci indietro e dirci che ce l’abbiamo fatta. È stato faticoso e bellissimo, come sempre. Difficile non commuoversi chiudendo l’albergo. Penso ai mesi passati, alle gioie e alle fatiche, ai momenti leggeri e a quelli più complessi. Alti e bassi che fanno parte di questo mestiere e lo rendono affascinante. Non ci sarebbe sfida e nemmeno soddisfazione se non fosse così. Noi possiamo dire di essere soddisfatti, di avere, anche quest’anno, la consapevolezza di aver fatto un ottimo lavoro per rendere speciali le vacanze dei nostri ospiti.

Il merito di tutto questo è, però, nostro soltanto in parte. Non avremmo potuto fare niente di ciò che abbiamo fatto senza l’aiuto del nostro staff.

Cosa sarebbero stati i pranzi e le cene senza la maestria di Gianfranco, il nostro cuoco. E i dessert senza i dolci della nostra pasticciera Alice? Ovviamente non avremmo potuto offrire un servizio puntuale e accogliente senza Gabi e Gabor e il bancone del bar sarebbe stato ben triste se non ci fosse stato Thomas, il nostro barman, ad animarlo. Poi, naturalmente, vanno ringraziare Dubi, Anica, Iliana, Elena e Klara, le ragazze che si sono occupate delle stanze dei nostri ospiti. Un pensiero anche a Jenny, la nostra affidabile massaggiatrice. Infine, facciamo i complimenti a Pedro, l’aiuto di cucina, Zoltan, al lavaggio piatti, e Simon, il nostro apprendista. Senza di loro non saremmo qui a raccontare anche questa stagione. A tutti loro va il nostro ringraziamento più grande per aver fatto dell’Hotel Lisetta la splendida realtà che è.

Non è facile scrivere queste righe senza commuoversi, pensando che ora, per quattro lunghi mesi, staremo lontani. Ma la sicurezza che con molti di loro ci vedremo anche il prossimo anno aiuta a sentirsi meno tristi. Perché a ogni fine segue un nuovo inizio ed è a quello che guardiamo con speranza.

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