Piccolo diario della quarantena

Quando s’è ne iniziato a parlare era una cosa lontana, inaccessibile. Non pensi mai che le cose lontane possano riguardarti. Invece il Coronavirus è arrivato anche qui, e ha cambiato molte cose. Quando il governo italiano ha esteso le misure di quarantena all’intero paese, noi ci stavamo preparando per la riapertura dell’albergo.

Marzo è il mese dei grandi preparativi, dell’eccitazione e dell’attesa. Sentimenti a cui, quest’anno, si sono sostituite incertezza, preoccupazione e anche un po’ di paura per questa situazione che nessuno si aspettava e a cui nessuno di noi era preparato. Dal canto nostro stiamo cercando di vivere la situazione con ottimismo, provando a cogliere tutti gli aspetti più positivi di questo spiacevole periodo. Chi fa il nostro lavoro è abituato ad avere ben pochi momenti liberi, periodi di riposo o riflessione, attimi di sospensione in cui fermarsi e fare un bilancio del proprio lavoro e della proprio vita. Oggi ci succede esattamente questo.

Anche se avremmo preferito diversamente – la frenesia del lavoro ci manca da morire – stiamo approfittando di questa pausa forzata per pensare alla nostra attività e progettare quello che accadrà quando potremo finalmente aprire l’hotel.

aprile-2020-2

Pensare al futuro è il modo migliore per non lasciarsi scoraggiare.

Poi c’è la famiglia su cui possiamo contare. Anche se siamo distanti nello spazio, restiamo vicini e uniti. Ci sentiamo spesso al telefono o ci videochiamiamo per sapere come vanno le cose e passare un momento insieme, anche se non possiamo abbracciarci.

Abbiamo riscoperto quanto è importante dedicare a noi stessi del tempo senza distrazioni. Ed è una lezione che non dimenticheremo, perché è quando le cose mancano che ti accorgi quanto sono necessarie. Inoltre, mai come in questi giorni, abbiamo potuto apprezzare la nostra casa. Siamo molto fortunati ad abitare lontano dalla città.

Qui possiamo goderci lo spettacolo della primavera che arriva e concederci il lusso di qualche piccola passeggiate senza esporre a rischi inutili noi o altre persone. È un lusso prezioso, che vale molto di più di belle macchine od orologi costosi. Lo apprezziamo molto.

aprile-2020-1

Prima di salutarvi, non possiamo non dedicare un pensiero a tutti i nostri collaboratori. Come noi, forse anche più di noi, anche loro stanno affrontando questo momento difficile e incerto. Facciamo loro i nostri migliori auguri e li aspettiamo per la riapertura. Perché sì, la tempesta passerà e noi saremo ancora qui, con le porte aperte e il sorriso sulle labbra pronti ad accogliere i nostri ospiti.

aprile-2020-3

Commenta l'articolo

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.