Una giornata all’insegna della cultura nelle sale del museo Mamming di Merano

Oggi è una brutta giornata. Cielo grigio e freddo fanno da sfondo ai miei pensieri e una traccia di malinconia sembra essersi appiccicata a tutte le cose che mi stanno intorno. Nemmeno l’allegra e gioviale atmosfera dell’albergo riesce a scuotermi dall’indolenza a cui il tempo atmosferico sembra aver condannato il mio umore.

Cerco rifugio tra i portici del centro di Merano. Una passeggiata, di solito, basta a migliorare il mio umore anche durante le giornate più negative. È così, andando a zonzo per la città, che incontro l’illuminazione che cambia verso alla giornata. Ha la forma dell’ingresso del museo Mamming di Merano e mi aspetta sulla centralissima piazza del Duomo.

Le collezioni civiche del museo Mamming di Merano

È dal 2015 che questo palazzotto seicentesco nel cuore della città ospita le collezioni del museo civico di Merano. Da quel giorno non mi è mai capitato di visitarlo, perciò quale migliore occasione di una grigia e malinconica giornata di settembre per immergersi alla scoperta della storia della mia città, protetta dall’atmosfera raccolta delle sale del museo? Pago il biglietto ed entro. Fare un giro nelle collezioni del museo Mamming di Merano significa fare un viaggio nel tempo alla scoperta “dell’evoluzione storica della città”. Il percorso dell’esposizione, circolare, inizia dai reperti preistorici che raccontano gli albori di Merano e arriva fino alle più audaci creazioni dell’arte contemporanea.

Nel mezzo viene toccato ogni ambito della vita sociale e artistica meranese nel corso della sua storia. Lungo il percorso spicca l’esotismo di alcuni pezzi che colpiscono la curiosità spettatore per la loro stranezza. Si tratta di un’autentica mummia egizia, della collezione d’armi del Sudan raccolta dall’avventuriero Slatin Pascha e del prototipo di una macchina da scrivere ideato dal nostro conterraneo Peter Mitterhofer. Oggetti magici e affascinanti, che raccontano le loro incredibili storie a chi sa ascoltarle.

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Il potere della cultura

Termino la mia visita delle splendide collezioni del museo Mamming di Merano. Esco dal portale del palazzo e mentre il sole tramonta mi accorgo che s’è alzata una brezza frizzante che spira da nord. Il cielo blu scuro della città è sgombro dalle nubi della mattina e già si tinge dei riflessi rosati del tramonto.

Sulla mia faccia si disegna un ampio sorriso. Sarà forse questo il potere della cultura di cui tutti parlano?

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