Marillenknödel, il mio piatto preferito

Spesso, per cambiare il mood di una giornata, non servono grandi cose. A volte bastano piccoli gesti sentiti per farti cambiare l’umore e trasformare una giornata sbagliata in una giornata da ricordare. È quello che mi è successo ieri e che vorrei raccontarvi.

La stagione per noi è finita da pochi giorni. Finché l’albergo era aperto c’era sempre qualcosa da fare ed ero circondata da persone adorabili. Purtroppo, da un giorno all’altro, siamo stati costretti a prendere la decisione di chiudere l’hotel.

Per noi questo significa passare dal 100 a 0. All’improvviso tutto si ferma. Avere di nuovo più tempo libero è il lato positivo, ma pensare a tutto ciò che non va come dovrebbe è il rovescio della medaglia.

Così gli ingranaggi iniziano a girare nel cervello e le piccole preoccupazioni quotidiane diventano improvvisamente più grandi… Beh, che cosa posso dire? Ieri mattina non ero esattamente il solare. Avrei preferito, devo ammetterlo, non scendere nemmeno dal letto. Ma poi, su WhatsApp, ho ricevuto un messaggio da mia sorella Sonja.

Ovviamente Sonja non poteva sapere che il suo messaggio m’era arrivato mentre le nuvole mi stavano passando per la testa. Era un invito al Leitenschenke, la trattoria che insieme a suo marito e alla piccola Heidi, la mia nipotina.

Bastava questo a risollevare il mio umore, ma Sonja mi annunciava anche una sorpresa. Amo le sorprese! Così mi sono alzata dal letto, ho indossato gli abiti sportivi e ho raggiunto Cermes, dove si trova la trattoria, camminando lungo le splendide rogge di Lagundo e Marlengo.

Una bella sorpresa!

Anche durante quella lunga escursione continuo a rimuginare sulle cose. Mia sorella mi stava aspettando nella cucina del ristorante. Mi ha accolto con un sorriso e un abbraccio caloroso, era da un po’ che non ci vedevamo. Mi ha fatto piacere sentire la sua stretta, per un istante mi sono sentita di nuova piccola e coccolato. È piacevole, a volte.

L’abbraccio, da solo, sarebbe bastato, ma poi sono uscita sulla soleggiata terrazza mediterranea. Sonja è uscita dalla cucina raggiante: “oggi ho fatto questi”, ha detto facendo l’occhiolino, “se ricordo bene, sono il tuo piatto preferito”. Quando li ho visti, mi sono quasi commossa. Mi sono sentita come se il sole avesse squarciato le nubi di quella giornata uggiosa e uno splendido arcobaleno fosse apparso nel cielo, improvvisamente chiaro.

L’ho ringraziata, credo, almeno un milione di volte, al punto che Sonja ha dovuto interrompermi. “Mangi, se no si freddano”, mi ha detto sorridendo. Non me lo sono fatta dire due volte e ho iniziato il piatto. Erano davvero divini, i Marillenknödel della Leitenschenke sono davvero i migliori di tutti. Posso dirlo con cognizione di causa, da vera appassionata che, questo piatto delizioso, l’ha assaggiato un po’ dappertutto.

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