Erbe e fiori di montagna (la fioritura del rododendro)

Che bel risveglio, quello di stamattina. Fuori dalla finestra l’estate sta dando il meglio di sé, regalandoci uno splendido mese di luglio. “La giornata ideale per una gita in montagna” ho pensato uscendo di casa.

Allora m’è venuto in mente che sono ormai diverse settimane che mamma e papà non si prendono un po’ di relax dalle faccende dell’albergo. Così, a colazione, li ho “convinti” che oggi era il giorno giusto per una gita in montagna.

E così, nipotini al seguito, Flavio e Brigitte questa mattina sono partiti per godersi una splendida passeggiata in quota, sugli alpeggi, dove la fioritura delle erbe e dei fiori di montagna sta già dando il meglio di sé.

Lo spettacolo della fioritura in Alto Adige

Quello che più amo della montagna, in questo periodo, è proprio la fioritura dei fiori e delle erbe di montagna che, in luglio, raggiunge il suo culmine. In quota, infatti, i prati esplodono di colori e profumi inebrianti.

Qui, nei pascoli che si aprono ai margini dei boschi di larice, anemoni, stelle alpine, genziane, gigli martagoni e tante altre specie di fiori tappezzano di colori il verde acceso delle erbe.

Uno spettacolo da vivere con tutti i sensi, non solo con gli occhi o l’olfatto. C’è qualcosa di più rilassante che farsi accarezzare dal sole, sdraiati sul frusciante tappeto di erbe e fiori di montagna?

La passione per i fiori e le piante ce la tramandiamo di madre in figlia. Io l’ho presa da Brigitte, che a sua volta l’ha ereditata da sua nonna. Ogni volta, e anche questa non sarà diversa, che Brigitte va in montagna torna con grandi mazzi di erbe mediche e aromatiche, con cui prepara dei salutari decotti che beviamo poi durante tutto l’anno.

luglio-2
luglio-4

Erbe e fiori di montagna dell’Alto Adige

La flora dell’Alto Adige infatti è una delle più varie che si possono trovare. Trovandosi a sud delle Alpi, che la proteggono dai freddi venti del nord, la nostra provincia ha un clima mite grazie a cui prosperano sia piante submediterranee che la classica vegetazione di alta montagna.

Un patrimonio naturalistico che ci sforziamo di conservare affinché tutti se ne possano giovare. Sono infatti ben 84 le specie vegetali protette in Alto Adige. È importante conoscerle, quando si va in montagna, per non danneggiare l’ambiente ed evitare di incorrere in multe salate che non fanno piacere a nessuno.

Il rododendro, il mio preferito

Tra tutti gli splendidi fiori e le erbe di montagna dell’Alto Adige, il rododendro è di certo il mio preferito. Introdotto nel nostro paese nel 1800, di questo fiore originario dell’Asia, della Florida e del Nord Europa ne esistono ben 500 specie diverse, con colori che vanno dal giallo, al bianco, al rosa.

Queste piante che vegetano spontaneamente in alta montagna, nei pressi dei corsi d’acqua ombreggiati delle zone boscose e umide, devono il loro nome alle parole greche rhodon e dendron, che tradotte alla lettera significano “rosa” (per indicarne il colore principale) e “albero”. Non molti sanno che alcuni rododendri possono arrivare a toccare anche 4 metri d’altezza. Una pianta davvero straordinaria!

Ma ecco che, mentre sono immersa in questi pensieri, la giornata è volata e mamma, papà e nipotini son già di ritorno dalla loro gita. Riesco a leggerlo nei loro occhi che hanno passato una giornata fantastica!

luglio-6

Commenta l'articolo

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.