Breve storia del Dirndl

Chi ha visitato almeno una volta l’Alto Adige di Dirndl di certo ne avrà visto almeno uno. Il Dirndl è l’abito tradizionale delle ragazze della nostra provincia e non solo. Questo particolare abito è diffuso in Austria, Svizzera e in tutta la Germania mridionale ed è un capo di vestiario talmente famoso da essere diventato un vero e proprio simbolo di queste aree geografiche.

Ma oggi il Dirndl è qualcosa di più di un simbolo del passato. È, a tutti gli effetti, un indumento di moda, amato dalle ragazze di ogni età, tanto da avere negozi dedicati, sia fisici che online.

A dispetto della sua notorietà, tuttavia non sono ancora molti a conoscere nel dettaglio la storia di questo capo così caratteristico.

Le origini del Dirndl

La parola Dirndl, nel dialetto della Germania meridionale, in origine faceva riferimento a una giovane donna, a una ragazza, il cui abito veniva perciò chiamato Dirndlkelid. Quest’ultima definizione, oggi, si è persa e la parola Dirndl ha finito per indicare entrambe le cose.

Composto da una guepiere, da una blusa, da un’ampia gonna e da una grembiule, il Dirndl in origine era l’uniforme delle serve austriache del XiX secolo. In alcuni casi, con forme più spartane e meno elaborate, l’abito era utilizzato anche come veste da lavoro.

All’inizio il Dirndl era realizzato con tinte naturali, da cui derivano i suoi tradizionali colori pastello, chiari nelle versioni primaverili ed estive, più scuri per quelle autunnali e invernali.

Intorno al 1870 questo genere di abito prese a essere adottato anche da persone di classe agiata e abbiente e, anche allora, le sue bellezza e particolarità contribuirono a farne un accessorio di gran moda.

febbraio-2020-1
febbraio-2020-2

Una tradizione che si rinnova

Questo retaggio così antico e affascinante fa parte della nostra famiglia. Qui tutte noi abbiamo almeno un Dirndl da sfoggiare nelle occasioni di festa. Una tradizione che si rinnova di nascita in nascita. Tanto è vero che anche Heidi, l’ultima arrivata, la piccolina della famiglia, ha il suo Dirndl fatto su misura per lei. Come sua “Toti” (madrina), oggi ho avuto l’onore di regalarle un meraviglioso Dirndl, nuovo di zecca.

Non dimenticherò mai la luce che le ho visto negli occhi quando l’ha indossato per la prima volta, poco prima che la sua “Toti” la prendesse per mano e iniziasse a ballare con lei, nel suo splendido, nuovo look…

Commenta l'articolo

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.