La magia del carnevale

Ogni anno, quando febbraio s’avvicina, mi capita spesso, quasi sempre a dir la verità, di sentire le proverbiali farfalle nello stomaco. I più romantici di voi avranno pensato subito a San Valentino, la festa degli innamorati; ma non è quella (almeno non solo) la coincidenza che mi riempie di gioia in questo periodo dell’anno.

Febbraio è tempo di carnevale! Tra scherzi, maschere e dolci tipici sfido chiunque a non risentire, nel profondo del suo cuore, quell’emozione unica che provavamo da piccoli all’avvicinarsi del giovedì grasso.

Tutti, alla fine, conserviamo un bel ricordo di almeno una di quelle giornate, passate con gli amichetti a giocare con coriandoli e stelle filanti, indossando i costumi delle nostre eroine e dei nostri eroi preferiti.

Sarà per questo perciò che, negli anni, non ho mai smesso di amare il carnevale. Dopo tutto è pur sempre uno dei due periodi dell’anno (l’altro è Natale) in cui ci è concesso ritornare bambini per un istante.

Carnevale con Lukas

Quest’anno però il mio carnevale è iniziato con un bello spavento. Giovedì grasso, poco dopo l’ora di pranzo ho sentito suonare il campanello di casa. Mi sono avvicinata alla porta e sul pianerottolo ho visto un serissimo poliziotto S.W.A.T. armato di fucile di precisione, casco tattico e giubbotto antiproiettile d’ordinanza.

Per un attimo ho temuto che m’avrebbero arrestata, ma per fortuna sotto la visiera del casco c’era il volto sorridente di mio nipote Lukas. Figlio di mio fratello Markus e sua moglie Siglinde, Lukas è il primo nipotino della famiglia, nonché l’alleato più fedele con cui dare sfogo alla mia passione per il carnevale.

Passare il giovedì grasso insieme a lui è davvero piacevole. E anche quest’anno, per un giorno almeno, sono riuscita a tornare bambina e spensierata anche io!

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